I migliori vini per il barbecue di primavera

La primavera sembra non farsi più attendere e con lei anche i primi barlumi di libertà, soprattutto dopo i mesi (lunghi e pesanti) che si sono succeduti. Finalmente possiamo iniziare a goderci la bella stagione, le temperature miti e la natura intorno a noi. Possiamo facilmente affermare che questo sia proprio il momento giusto per lasciarsi sedurre dalla piacevole tradizione del barbecue in compagnia coi nostri cari. Nel momento in cui organizziamo un barbecue, sia esso a base di carne e/o di pesce, l’organizzazione è fondamentale ed è alla base della riuscita del nostro evento. Per questo motivo non dobbiamo lasciarci travolgere (e sconvolgere!) dall’euforia dell’attimo. Vediamo insieme come far sì che il nostro barbecue sia indimenticabile in primavera, sia dal punto di vista del cibo che del vino!

Organizzazione del barbecue: cosa non dimenticare?

Innanzitutto, dobbiamo considerare il numero degli invitati per le quantità di carne o pesce da ordinare e acquistare. Visti i tempi che corrono e i vari DPCM, sicuramente si rimarrà solo coi i propri cari, quindi le quantità sono facilmente gestibili. Poi, dovremo considerare le eventuali decorazioni per il tavolo, bicchieri e posate vari. Senza la paura di scontentare il galateo, per il barbecue si possono proporre senza troppo rimorso almeno i bicchieri e i piatti di plastica o, meglio ancora, di materiale riciclato e riciclabile in modo da rendere più semplice e veloce lo sbarazzo e la sistemazione. Non dimentichiamo l’intrattenimento degli ospiti: è vero che il cibo la fa da padrone, insieme al vino, alle chiacchiere e alle risate, ma potrebbe essere molto intelligente pensare a delle attività per i tempi morti. Se gli ospiti sono interessati al vino e agli abbinamenti vino-cibo, perché non dilettarvi insieme nei quiz sull’app di GluGluWine? Potrebbe essere una sfida all’ultimo sangue!

Quel vin pour accompagner un barbecue ?

I migliori vini per il barbecue: esistono davvero? Arriviamo al momento clou dell’organizzazione dell’evento: la beva da proporre ai commensali. Il barbecue richiama immediatamente il vino, quindi attenzione a scegliere i più adatti alla carne e/o al pesce che proponiamo. L’abbinamento piatto-vino dovrebbe essere sempre molto curato perché un vino magistralmente accordato enfatizza e potenzia il valore del piatto. Il discorso è molto più azzeccato se parliamo di carne o pescealla griglia o alla brace, accompagnati solo da salsine e verdure. Una scelta errata del vino potrebbe persino danneggiare la riuscita del piatto. Partiamo da una regola fondamentale: stilare una lista dei migliori vini in assoluto è impossibile, molto dipende dai gusti personali, dal tipo di carne o di pesce che si cucina e dall’effetto che si vuole ottenere. Come indicazioni generali, per le carni bianche e per il pesce è molto indicato l’accostamento a dei vini bianchi fermi o le bollicine, mentre per le carni rosse è consigliato abbinare un vino rosso maggiormente strutturato o un rosso tannico proprio a causa del sapore intenso della carne. Per un barbecue primaverile, da abbinare alla carne rossa consigliamo Chianti classico o un Brunello di Montalcino, un Barbera o, se si vuole osare, un Barolo; mentre per le carni bianche un Kratos, sapido e che vada a intensificare il sapore delicato della tipologia di carne. Se aggiungiamo alla nostra brace del pesce, non potrò mancare un vino biancomosso dalle mille bollicine, tipo un Franciacorta. E voi, di quali abbinamenti non potete fare a meno?

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